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ESTINZIONE PRESTITO

Quando un soggetto si reca presso uno dei tanti istituti di credito ad effettuare una richiesta per un prestito personale, o un mutuo, o finanziamento, necessariamente si troverà nel tempo a dover affrontare il rientro della somma erogata e quindi l'estinzione del prestito mediante delle rate.

- Quali spese include l'estinzione del prestito?

Ottenere un prestito comporta anche delle spese che il richiedente dovrà affrontare, ed è indispensabile essere informati formalmente sulle modalità. Nella restituzione del prestito, infatti, sono sempre compresi i vari costi per la gestione della pratica, ma soprattutto gli interessi che vanno ad incidere sulla somma da rimborsare. Gli interessi, per legge, vengono specificati in due tipologie: Tan (tasso annuo nominale) e Taeg (tasso annuo effettivo globale). Il Tan è il tasso che serve a calcolare gli interessi da pagare sull'ammontare del prestito, il Taeg invece comprende, tra gli altri, i costi di incasso rata e le spese istruttorie, ma non ne sono sempre comprese le spese di bolli e tasse, o di assicurazione (facoltativa). Alcune voci di spesa (le più significative) sono: le Spese di Assicurazione, che, va chiarito, sono facoltative se non già imposte dal contratto. Naturalmente se facoltativa, si può scegliere di non accettare il vincolo, in quanto un'assicurazione può influire pesantamente nei costi di estinzione del prestito. In genere questa voce non è compresa nel Taeg. Seguono le Spese di Incasso Rata ed Estratto Conto, infatti le spese per gli aggiornamenti, le commissioni per l'addebito automatico delle rate (rid), oppure il bollettino postale per il versamento, sono a totale carico del cliente per legge. Tra le voci, certamente le più importanti sono: le Spese di Istruttoria ed eventualmente le Spese di Estinzione Anticipata del Prestito che vediamo nel dettaglio.

- Quali sono le spese di istruttoria?

Come spese di istruttoria vengono considerate le fasi in cui l'istituto di credito valuta la richiesta del prestito raccogliendo le informazioni necessarie. Questi costi possono variare molto in base all'istituto cui ci si rivolge ed al tipo di prestito o finanziamento richiesto. Può accadere che vengano conteggiati a parte, e quindi venire esclusi dal Taeg. Chi ha protesti, è un cattivo pagatore, o non ha reddito fisso, dovrà prestare particolare attenzione alle offerte che vengono proposte, in quanto può capitare che il denaro versato per la fase di istruttoria non venga più restituito nel caso di mancata risposta affermativa all'erogazione. Alle volte succede che ci si trovi in condizioni economiche favorevoli e si decida di restituire il prestito in un'unica soluzione per chiudere la situazione debitoria. Anche in questi casi bisognerà affrontare un costo. Ricordando che le spese per estinguere un prestito in anticipo non sono comprese nel Taeg, converrà valutare se la decisione vale davvero la pena. Molto spesso, infatti, oltre al capitale netto dovuto, ed agli interessi maturati fino a quel momento, il soggetto richiedente si troverà ad onorare una penale che non potrà per legge superare l'1% del finanziamento.

- Come si può rateizzare l'estinzione del prestito?

Per rateizzare l'estinzione prestiti una delle soluzioni più comuni è calcolare gli interessi totali e partire con rate i cui importi iniziali saranno formati appunto da interessi che man mano andranno decrescendo lasciando posto al debito del prestito effettivo e rendendo così poco conveniente l'estinzione anticipata. Altrimenti si ricorre al calcolo del prestito dove le rate sono di uguale importo dalla prima all'ultima comprensive di capitale ed interessi. Estinguere un prestito può essere vantaggioso se si tratta di aver richiesto precedentemente un finanziamento online, infatti non avendo intermediari, l'istituto di credito risparmia sulla gestione.

Estinzione del prestito aggiornato il 28 Marzo 2017

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